Chi siamo + link
  I nostri
seminari
  Gli istruttori
 
Calendario
 
Novita'
 
Per le aziende
 
Storie di successo!



Seminario di Franco Bianchi



Cosa è Love Heals

Love Heals, sintesi di psicologia occidentale e filosofie orientali, è una tecnica di guarigione spirituale che esplora le relazioni tra il nostro corpo, la nostra coscienza e la nostra vita permettendoci, in caso di disequilibrio, di ritornare ad uno stato di armonia, di equilibrio, di benessere.

 I principi che regolano questa tecnica sono semplicissimi: tutto nasce dentro di noi, e noi siamo esseri di energia.

 L'energia in equilibrio scorre. A volte si blocca quando prendiamo una decisione – importante per noi - che non è in linea con ciò che siamo “dentro”, dunque non siamo coerenti con noi stessi e permettiamo ad una situazione, percepita negativamente, di permanere nella nostra vita. (Ovviamente questo è un concetto relativo ad ogni individuo ed alla sua sensibilità). Questa incongruenza crea una tensione, la tensione blocca l'energia.

 La conseguenza di tale blocco dapprima è manifestata a livello emozionale: percepiamo emozioni (rabbia, paura, sensi di colpa...) a cui diamo scarso valore.

Se tale tensione prosegue allora si manifesta realmente a livello fisico (una malattia), oppure interiore (tensioni varie, ansia, depressione...) oppure ancora nella nostra vita (rapporti non felici con il denaro, la sicurezza, le emozioni, i genitori, figli, partner, il sesso, l'autorità,....).

 Tutti i sintomi sono, dunque, energia bloccata e, soprattutto, sono un messaggio che viene dal profondo e che parla di un disagio, di una difficoltà, di una sofferenza interiore prima che fisica. Come dire: prima si “ammala l'anima”, il corpo solo successivamente.

 Il processo di guarigione viene attivato attraverso il percorso inverso: occorre 1) fare scorrere l'energia e 2) cambiare quella decisione (risultata a posteriori non felice per noi) che aveva messo in moto tutto il processo. La guarigione spirituale implica un cambiamento: se nulla cambia dentro di noi, tutto rimarrà uguale a prima.

Cambiare, il più delle volte, significa: vedere il mondo con occhi diversi, ritornare ad essere sempre più ciò che siamo veramente. E' un ritorno a casa, per questo è un passaggio facile ed alla nostra portata.

 

Come faccio a sapere cosa devo cambiare?

Il sintomo ce lo dice. Studieremo la mappa del corpo come fosse la mappa della nostra coscienza e scopriremo il messaggio che i sintomi ci stanno mandando, con lo scopo di capire per fare qualcosa di diverso.  (Vedi più sotto).

 Per sbloccare l'energia useremo i Chakra, parola sanscrita che significa vortice o ruota. I chakra sono centri energetici ed ognuno rappresenta una porzione della nostra coscienza e parti del nostro corpo. Lo scopo dei Chakra è mettere in comunicazione il nostro sistema energetico con il corpo fisico. Quando qualcosa è fuori equilibrio in noi questo si riflette nei Chakra ed in seguito nel nostro corpo fisico.

 Love Heals fornisce una mappa dettagliata del nostro essere collegata ai Chakra, mappa che ci permette di decodificare il sintomo.  Ma ci insegna anche ad utilizzare l'energia, così da poter sbloccare eventuali blocchi energetici. Il programma del seminario prevede: sentire l'Energia, imparare a dirigerla ed a vederla.

 Così procedendo si agisce tanto sulla causa (la decisione presa) come sull'effetto (l'energia bloccata).  Questo è il processo della Guarigione Spirituale.

 Il corso è sia teorico che pratico.  Al termine del seminario si sarà imparata l'intera tecnica che potrà essere utilizzata sia su se stessi che sugli altri, visto la sua estreme semplicità.

 

Come apprenderlo?

Il seminario è tenuto in diversi paesi nella modalità  week-end -

Inizia il venerdì sera alle 20,30 il sabato dalle ore 9,00 alle 20,30 e la domenica dalle 9,00 alle 19,30

 Esiste anche un secondo livello nel quale non si apprendono nuove tecniche (che sono tutte insegnate nel primo livello) ma nel quale si approfondiscono i concetti insegnati nel primo livello: i Chakra (approfondimento), la guarigione a distanza, percepire a distanza ecc…

Il secondo livello è solo residenziale: inizia il giovedì mattina e termina la domenica pomeriggio, si risiede in una struttura alberghiera per l’intero periodo.

Se sei interessato a conoscere il messaggio che i sintomi ti stanno dando, scrivici a Insieme & Oltre e te li comunicheremo.

Nella foto il Cerchio di Energia al termine di un seminario


 

Cosa sono i Chakra?

I Chakra, una parola sanscrita che significa vortice o ruota, appartengono alla religione Indu. Sono stati scoperti da Yogi in meditazione che li hanno sentiti come vortici di energia. Sono come delle valvole che mettono in comunicazione il nostro sistema energetico con il nostro corpo fisico, attraverso ghiandole endocrine e fasci di nervi (plessi nervosi).

 
Come funzionano?

Il loro lavoro consiste nell’aprirsi e chiudersi in continuazione, come apriremmo o chiuderemmo un rubinetto d’acqua. Lo si apre quando serve e lo si chiude quando non serve.

Si usa un Chakra correttamente quando si vive il momento presente, cioè si usa il chakra giusto nel momento giusto. Se, per es, sto mangiando e penso al cibo e me lo gusto, sto usando il secondo Chakra, quello del cibo.

Se invece mentro mangio penso al lavoro, sto facendo la cosa giusta col chakra sbagliato, o, se si vuole, la cosa sbagliata col chakra giusto. In ogni caso non si sta vivendo il momento presente.

Usiamo un chakra piuttosto che un altro, in base ai nostri pensieri.

 

Quanti e dove sono?

I chakra principali sono 7, un numero esoterico e magico. Come i giorni della settimana, come i colori dell’arcobaleno, le note musicali, .........

I chakra  occupano uno spazio già occupato da organi, così come le onde elettromagnetiche occupano uno stesso spazio fisico di un oggetto. Il posizionamento è nel centro del corpo e precisamente:

- il primo, Muladhara, è nel perineo, quel tratto di pelle tra l’ano ed i genitali

- il secondo, Svadhishthana, nella pancia

- il terzo, Manipura, all’altezza del plesso solare

- il quarto, Anahata, all’altezza del cuore

- il quinto, Vishuddha, nella gola

- il sesto, Ajna, nel centro della fronte, il terzo occhio

- il settimo, Sahasrara, sulla sommità della testa.

 

A cosa sono collegati?

Ogni chakra è collegato ad innumerevoli aspetti: colori, note musicali, ghiandole endocrine, stati di coscienza, plessi nervosi, sistemi, organi di senso, elementi, parti del corpo.

Quindi si può tracciare una vera mappa del corpo come fosse una mappa della coscienza.

Conoscendo le correlazioni, è possibile collegare sintomi con gli stati di coscienza corrispondenti. Se abbiamo un sintomo, allora vuol dire che esiste una tensione nello stato di coscienza collegato.

1 chakra: Muladhara


Lo stato di coscienza è la sicurezza (la casa, il lavoro, il denaro), la sopravvivenza, la fiducia, il rapporto con la mamma (vissuto come troppo presente, assente, non nutriente).
Quando il Muladhara non è in equilibrio la persona vive aspetti della sua vita con insicurezza, paura, o un non felice rapporto con la madre.

E’ collegato al primo chakra tutto ciò che ha a che fare con:

-          Colore: rosso

-          Nota musicale: DO

-          Ghiandola endocrina: surrenali (secernono adrenalina)

-          Elemento: Terra (non sentirsi con i piedi per terra, avere la testa tra le nuvole, non essere presenti qui e ora, poca memoria, distrarsi facilmente, svenimenti, facili cadute, poca energia, stanchezza, non farsi nutrire dalla vita/mamma=anoressia)

-          Plesso nervoso: sacrale

-          Organo di senso: olfatto (quindi il naso un banale raffreddore è un attacco di insicurezza)

-          Sistemi: scheletrico (osteoporosi, artrosi, fratture, denti, gengive...), linfatico, eliminazione (parte terminale dell’intestino – emorroidi - , uretra, uretere, vescica, ghiandole del sudore, reni)

-          Parti del corpo: le gambe, la prostata.

2 chakra: Svadhishthana 


Lo stato di coscienza è il riconoscere che cosa desidera il nostro corpo: rapporto col cibo, il sesso e le emozioni. Attraverso questo chakra ci arrivano le informazioni per sapere di cosa necessitiamo.

Quando il Svadhishthana non è in equilibrio la persona vive non in armonia aspetti della sua vita relativi al sesso (qualunque cosa significhi per lei), il cibo (troppo o troppo poco) e si nega di sentire emozioni o le vive in modo troppo forte.

 E’ collegato al secondo chakra tutto ciò che ha a che fare con:

-          Colore: arancione

-          Nota musicale: RE

-          Ghiandola endocrina: gonadi (ovaie e testicoli)

-          Elemento: Acqua – Un cattivo rapporto con l’acqua (soffrire mal di mare anche col mare calmo, aver paura di andare in barca) è legato al rapporto con il sesso. Gonfiore dovuto a ritenzione idrica sono emozioni trattenute, lo stesso dicasi di ,amcanza di lacrime

   -    Plesso nervoso: lombare (dolore di schiena lombare impedisce di fare sesso, oppure tamte emozioni trattenute)

-          Organo di senso: gusto (quindi il la lingua appartiene al 2° chakra)

-          Sistemi: Assimilazione (anoressia in combinazione con il primo chakra, bulimia in accordo con il terzo in caso di vomito) riproduzione – tutto ciò che serve a fare i bambini - la capacità di avere figli

-          Parti del corpo: pancia (se gonfia è trattenimento di emozioni) – Un fibroma è una lotta interiore tra un desiderio di maternità che si scontra con dei limiti percepiti per cui = non è il momento di avere figli.

3 chakra: Manipura


Lo stato di coscienza è la libertà (sentirsi liberi) il potere (la facilità di essere se stessi, il mostrarsi agli altri per ciò che si è), il controllo (esercizio del controllo, analizzare, spaccare il capello in quattro). E’ la personalità: io sono! E’ l’Ego.

 Quando il Manipura non è in equilibrio la persona vive aspetti della sua vita con assenza di libertà, non si sente nel suo potere (non gli è facile essere e mostrarsi per chi è dentro) o esercita molto il controllo.

E’ collegato al terzo chakra tutto ciò che ha a che fare con:

-          Colore: giallo

-          Nota musicale: MI

-          Ghiandola endocrina: pancreas (diabete)

-          Elemento: Fuoco – E’ il mentale, la razionalità che può portare all’insonnia, ad un eccesso di autocontrollo o controllo in generale

-          Plesso nervoso: solare

-          Organo di senso: vista (quindi gli occhi). Tutti i disturbi visivi hanno alla spalle persone che non si sentono libere nella loro vita.

-          Sistemi: Muscolare (crampi, lesioni ai legamenti, strappi), pelle (relazione con il sole per eczemi, psoriasi, eruzioni cutanee= eccesso di controllo), digestivo

-          Parti del corpo: tutti gli organi ubicati all’altezza dello stomaco (cistifellea, fegato, milza....), il viso in generale.

 


4 chakra: Anahata


Lo stato di coscienza è l’amore incondizionato, ovvero senza condizioni. Ti amo perché sei tu (non perché dici, fai, sei….)

E’ l’accettazione

 Quando Anahata non è in equilibrio la persona non riesce ad esprimere il suo amore o non si sente amata. In questo caso è necessario che osservi con attenzione: spesso siamo amati da tanta gente, ma in un modo che non è il nostro e, dunque, non viene riconosciuto.

 E’ collegato al quarto chakra tutto ciò che ha a che fare con:

-          Colore: verde

-          Nota musicale: FA

-          Ghiandola endocrina: timo

-          Elemento: Aria (non far entrare l’aria nei polmoni: ovvero non far entrare l’amore. Asma.).

-          Plesso nervoso: cardiaco

-          Organo di senso: tatto (abbracciarsi è un ottimo sistema per usare il 4° chakra – chi non ama essere toccato è “allergico” all’amore)

-          Sistemi: respiratorio (polmoni ed apparato relativo), circolatorio (cuore, pressione sanguigna, valori ematici errati), immunitario (la persona diventa allergica a se stessa oppure a qualche cosa – AIDS = difficoltà a percepire l'amore nella propria vita).

-          Parti del corpo: torace

 

5 chakra: Vishuddha


Lo stato di coscienza è la capacità di comunicare sia verbalmente sia il proprio io profondo attraverso anche le arti (scrivere, dipingere, cantare…), di ricevere dalla vita (amore, gratificazioni, denaro, onori, amicizia…. = abbondanza).

E’ anche la capacità dell’ascolto dell’intuizione.

 Quando il Vishuddha non è in equilibrio la persona vive difficoltà nel comunicare ciò che le preme (è una questione di qualità, non quantità), di vivere nell’abbondanza, nel raggiungere i propri obiettivi.

E’ collegato al quinto chakra tutto ciò che ha a che fare con:

-          Colore: azzurro cielo

-          Nota musicale: SOL

-          Ghiandola endocrina: tiroide

-          Elemento: Etere (lo spazio vuoto), là dove si formano le forme pensiero. Il luogo dove le idee ed i pensieri hanno una forma

-          Plesso nervoso: cervicale

-          Organo di senso: udito quindi le orecchie sono collegate. E’ il sentire o non sentire

-          Sistemi: Metabolismo (ipertiroideo o ipotiroideo) la regolazione del nostro motore interno

-          Parti del corpo: braccia, spalle, collo. La cervicale è qualcosa di non espresso. In particolare il cancro in ogni sua forma benigna o maligna, cisti, fibromi, è sempre qualcosa di trattenuto e non espresso . Dove si manifesta ci dice che cosa è trattenuto

6 chakra: Ajna


Lo stato di coscienza è la spiritualità, la parte più profonda del nostro essere. E’la sede delle nostre motivazioni più profonde che nel mondo occidentale è chiamato inconscio o subconscio.

 Quando Ajna non è in equilibrio la persona non si sente bene dentro la sua vita, oppure in relazione alla sua vita spirituale. Per altri significa un fastidio per “essere visti per il ruolo che abbiamo, invece che per ciò che siamo”. Ognuno di noi ha almeno un ruolo (genitore, figlio, lavoratore, amico, amante….) e, quindi, la tensione riguarda come vive uno di questi ruoli.

E’ collegato al sesto chakra tutto ciò che ha a che fare con:

-          Colore: indaco (blu notte)

-          Nota musicale: LA

-          Ghiandola endocrina: ipofisi, regolatore principale del sistema  endocrino. Regola la crescita, per cui fenomeni di nanismo o gigantismo.

-          Elemento: suono interiore (vedi i sensi)

-          Plesso nervoso: carotideo

-          Organo di senso: tutte le percezioni extrasensoriali (chiaroveggenza, chiaroudenza…). Il sentire le voci, odori, sentirsi toccare, ecc … anche in assenza di cause “reali”.  L’intuizione pura.  Gli acufeni (non ascoltare la voce dell'intuito che ci indica dove andare e cosa fare).

-          Sistemi: endocrino

-          Parti del corpo: la fronte e le tempie -  


7 chakra:
Sahasrara


Lo stato di coscienza è il rapporto con il padre, l’autorità, Dio.

Un non equilibrato rapporto con il padre porta una diretta conseguenza nel rapporto con l’autorità (tutto ciò che consideriamo autorità: il capo in ufficio, un medico, un poliziotto, un politico…)

Dio è Padre e la massima autorità: qui siamo nel tutto, l’unità. Smettiamo di essere “io” per essere “noi”. E’ la sede della memoria Akashica.

Quando Sahasrara non è in equilibrio la persona si sente isolata (non capita dagli altri), vive conflitti con il padre e/o l’autorità/Dio

E’ collegato al settimo chakra tutto ciò che ha a che fare con:

-          Colore: viola (ametista)

-          Nota musicale: SI

-          Ghiandola endocrina: pineale

-     Elemento: luce interiore (quindi la fotofobia)

-          Plesso nervoso: il cervello

-          Organo di senso: empatia (la facilità di percepire cosa sente l’altro, sia fisicamente che psicologicamente). Essere in sintonia

-          Sistemi: nervoso (tutti i disturbi relativi come le malattie psichiche, parkinson, alzhaimer, sclerosi).

-          Parti del corpo: la testa (con eccezione della fronte e le tempie), le unghie ed i capelli


 

chi siamo - i nostri seminari - gli istruttori - calendario - novita' - per le aziende - dicono di noi
homepage - dove siamo - scrivici